La festa di Carnevale

Il Carnevale ha una lunga storia, e in Italia sono diversi i luoghi dove raggiunge il suo massimo splendore, prima fra tutti la città di Venezia.

Le origini di questa festa, risalgono ai culti dionisiaci greci e ai Saturnali della Roma antica.

In particolare negli ultimi, la maschera permetteva di invertire i ruoli e, per un giorno, anche i poveri potevano rifarsi sui ricchi.

Le maschere e i costumi

In origine si ricorreva solo ad una maschera che ricoprisse il viso, ma col tempo, il vero elemento decorativo della festa di Carnevale, è diventato il vestito.

Di migliaia di travestimenti che sono nati e si sono sviluppati nel tempo, tenendo presente le mode, ce ne sono alcuni che sono rimasti intramontabili nel tempo per la loro originalità.

I vestiti di carnevale da donna

vestiti di Carnevale, da donna, più originali in assoluto, restano, senza dubbio, quelli legati al carnevale di Rio.

Le ballerine di samba indossano costumi con colori sbalorditivi e copricapi in piume colorate. Per la preparazione di questi abiti, occorre un anno intero.

In Italia, non usano molto questi costumi, ma spopola, fra i più originali, il costume di Cleopatra: è stato presentato anche con gioielli in oro puro e serpente vivo (non velenoso) al seguito.

Altro cult nei vestiti di Carnevale al top dell’originalità sono le maschere settecentesche veneziane: alcune, rigorosamente fatte a mano, ricamate in oro zecchino e piume vere tinte a mano sono, nella loro classicità storica, di un’originalità ineguagliabile.

Vestiti di carnevale da uomo

Per gli uomini, il discorso, si fa un po’ più difficile, viste che sono anche restii sul travestirsi.

Fra i più originali e gettonati troviamo, oltre al classico costume veneziano del settecento (come per le donne), il costume da pirata che, lasciato alle varianti personali, ci regala costumi di valore inestimabile, arricchiti da vere pietre preziose e oggetti in oro.

Nel 2012, il vestito più originale è stato considerato quello che rappresentava Schettino.

Il più originale in assoluto, nella storia del costume carnevalesco maschile, sembra sia quello di un uomo che, per il carnevale del 1900, si presentò rivestito di muschio per rappresentare un albero secolare del suo parco.

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